Fondazione MAIRE – ETS: attraverso i materiali dell’Archivio Storico MAIRE contribuiamo alla memoria della ricostruzione del Friuli
NEWSSi è svolto il 17 settembre 2026, presso la Sala Predonzani della sede della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (a Trieste), la presentazione del progetto “Memorie76”, il lavoro di ricostruzione storica dedicato alla memoria del Friuli Venezia Giulia, basato anche su materiale dell’Archivio storico MAIRE (ex FIAT Engineering).
In occasione del 50° anniversario del terremoto del 1976, nel 2026 la Fondazione MAIRE – ETS ha sottoscritto un accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia per mettere a disposizione della materiali unici dell’Archivio Storico MAIRE per contribuire alla valorizzazione della memoria collettiva e del modello friulano di ricostruzione.
Nel maggio e nel settembre del 1976, il Friuli fu colpito da un terremoto che segnò profondamente la storia del territorio e del Paese. A cinquant’anni da quella ferita, la Regione Friuli Venezia Giulia ha promosso un percorso di memoria e valorizzazione dedicato alla ricostruzione, riconosciuta ancora oggi come un’esperienza esemplare di collaborazione tra istituzioni, comunità locali, competenze tecniche e capacità progettuale.
Fondazione MAIRE – ETS ha partecipato a questo racconto mettendo a disposizione una parte significativa dei materiali conservati nell’Archivio Storico MAIRE, patrimonio documentario vincolato dalla Soprintendenza Archivistica del Piemonte e della Valle d’Aosta e oggi al centro delle attività di tutela e valorizzazione dell’heritage del Gruppo MAIRE, delle quali la Fondazione è responsabile.
Il fondo relativo alla ricostruzione del Friuli raccoglie materiali prodotti da Fiat Engineering nell’ambito delle attività di analisi, progettazione, intervento e collaudo successive al sisma: 550 tombolotti, distribuiti su 9 pallet, 148 materiali già disponibili sul Caveau Digitale del Gruppo; la documentazione si riferisce a ben 15 comuni friulani. Un corpus articolato di disegni tecnici, rilievi, fotografie, relazioni, elaborati strutturali e impiantistici, capace di restituire non solo la complessità tecnica della ricostruzione, ma anche il funzionamento di un modello fondato sul ruolo centrale dei comuni e sulla partecipazione dei territori.
Nell’ambito dell’accordo di co-valorizzazione sottoscritto con la Regione Friuli Venezia Giulia, i funzionari regionali hanno svolto diverse campagne di lavoro presso l’Archivio Storico MAIRE di Torino, digitalizzando ulteriori 3.022 file: 93 disegni tecnici, 49 fascicoli con relazioni generali e 125 fotografie originali. Materiali che offrono una testimonianza diretta dello stato dei luoghi nella fase della prima emergenza e documentano le successive attività di progettazione e ricostruzione.
Grazie alla digitalizzazione, questo patrimonio può oggi essere preservato, studiato e reso accessibile attraverso il sito tematico Memorie di Solidarietà, realizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, e attraverso il nostro Caveau Digitale. Un doppio canale di fruizione che amplia le possibilità di ricerca, divulgazione e conoscenza, contribuendo a mantenere viva la memoria di una pagina fondamentale della storia italiana.
Con questa iniziativa, Fondazione MAIRE – ETS conferma il valore degli archivi storici d’impresa come fonti vive, capaci di andare oltre la storia della singola azienda per diventare strumenti di conoscenza collettiva. Documenti, disegni e fotografie custoditi nell’Archivio Storico MAIRE tornano così a parlare al presente, aiutandoci a leggere il passato e a comprendere come competenze, responsabilità e visione possano contribuire alla rinascita dei territori.










