Fondazione MAIRE annuncia gli otto vincitori del concorso di scultura EVOLVEART dedicato ai licei artistici italiani sul tema dello sviluppo sostenibile nell'ambito della collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma
COMUNICATO STAMPACOMUNICATO STAMPA
FONDAZIONE MAIRE ANNUNCIA GLI OTTO VINCITORI DEL CONCORSO DI SCULTURA EVOLVEART DEDICATO AI LICEI ARTISTICI ITALIANI SUL TEMA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NELL'AMBITO DELLA COLLABORAZIONE CON LA GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA (GNAMC) DI ROMA
- Il concorso ha raccolto 134 proposte progettuali elaborate da 232 studenti di 57 Licei Artistici in 18 diverse regioni italiane
- Le otto opere vincitrici resteranno esposte alla GNAMC dal 10 al 27 settembre ed entreranno in via permanente nel patrimonio artistico della Fondazione
Roma, 9 settembre 2026 – Si è svolta oggi, presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) a Roma, la cerimonia di premiazione della seconda edizione di EvolveArt, il concorso nazionale promosso da Fondazione MAIRE – ETS e MAIRE con l'Associazione Amici della Biennale dei Licei Artistici (ABiLiArt) e la Rete Nazionale dei Licei Artistici (ReNaLiArt), in collaborazione con la GNAMC.
Rivolto agli studenti e alle studentesse dei licei artistici italiani, EvolveArt utilizza il linguaggio dell'arte contemporanea per affrontare i temi della transizione energetica mettendo in dialogo ricerca artistica, etica e scienza. La seconda edizione ha proposto una sfida particolarmente impegnativa: ideare e realizzare sculture e installazioni originali sul tema "Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare: il ruolo dei giovani per il contrasto al cambiamento climatico".
La risposta è stata significativa: ben 134 proposte progettuali di 232 studenti provenienti da 57 licei artistici in 18 regioni italiane. La Giuria ha selezionato otto opere vincitrici:
- Futuro: Alessandro Giovanni Brianda – Liceo Artistico Statale (IIS) “Fabrizio De André”, Tempio Pausania (SS).
- Zefiro: Doria Bracchetti, Alessio Civardi, Mariama Dieme, Elisa Guarini, Viola Battisti, Claudia Ortolani – Liceo Artistico Statale (IIS) “Donato Bramante”, Roma.
- BreakTree: Nicolas Fanfoni, Marco Perrone, Giada Zidda – Liceo Artistico Statale (IIS) “Soleri – Bertoni”, Saluzzo (CN).
- Percentorane: Elena Gianfelici, Elena Mazzanti, Arianna Mencarelli – Liceo Artistico Statale (IIS) “Nolfi – Apolloni”, Fano (PU).
- Skyline: Iga Ayu Manik Mas Astagina Mortato, Vanessa Galatone, Cosimo Mazzarano Liceo Statale (IIS) “Domenico De Ruggieri”, Massafra (TA), sez. Liceo Artistico
- Mercis Est: Matilde Aiassa – Liceo Artistico Statale (IIS) “Bianchi – Virginio”, Cuneo.
- Eredità Sostenibile: Giuseppe Franzese – Liceo Artistico Statale (IIS) “Emilio Sereni”, Cardito (NA).
- Cono di Luce: Letizia Volpe, Aurora Marseglia, Francesca Saldutto – Liceo Artistico Statale (IIS) “Lanza – Perugini”, Foggia.
Le opere raccontano prospettive, idee e visioni differenti, accomunate dalla volontà di immaginare un futuro più consapevole e sostenibile. Esse rivelano una straordinaria ricchezza materica, in cui componenti di origine industriale, naturale e di recupero dialogano tra loro per interpretare il tema della transizione energetica. Il ferro, l’alluminio e il metallo si trasformano da elementi strutturali a linguaggi espressivi, mentre ceramica, terracotta, creta e cemento introducono una dimensione tattile e ancestrale. Accanto a essi compaiono plexiglass, resine, plastiche e foglia d’oro, che arricchiscono le opere di trasparenze, riflessi e contrasti visivi. Particolarmente significativo è l’impiego di componenti tecnologici e materiali riciclati, come LED, dinamo e fili di rame recuperati, che conferiscono alle sculture una dimensione contemporanea e sostenibile. I giovani artisti non si limitano a utilizzare questi materiali come mezzi costruttivi, ma li trasformano in simboli: la materia diventa racconto, memoria e visione del futuro, unendo artigianalità, innovazione e sensibilità ambientale in un unico percorso creativo. In questo senso, la mostra dimostra come il tema della transizione energetica possa generare non soltanto riflessioni concettuali, ma anche sperimentazioni tecniche e materiche. Le opere suggeriscono infatti che anche l'arte può contribuire a questo dibattito, esplorando materiali alternativi, valorizzando elementi di recupero e proponendo nuove forme di utilizzo di risorse spesso considerate di scarto.
Al termine della premiazione, è stata inaugurata l’esposizione delle opere che resteranno visitabili al pubblico nel Soppalco Aldrovandi della GNAMC dal 10 al 27 settembre 2026. Le opere entreranno a far parte del patrimonio artistico della Fondazione e troveranno collocazione permanente in una sede romana del Gruppo.
Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, ha commentato: "La GNAMC ha promosso con convinzione EvolveArt, che stimola la creatività contemporanea, con un coinvolgimento dei ragazzi dei licei su tuttoil territorio nazionale. I lavori selezionati e realizzati dimostrano una straordinaria inventiva nell’interpretare il tema della sostenibilità, con una notevole padronanza di linguaggi artistici diversi. Confermando che il connubio tra estro e innovazione è un tratto precoce e identitario del nostro Paese".
Fabrizio Di Amato, Presidente di MAIRE e di Fondazione MAIRE, ha aggiunto: "Il gruppo MAIRE vuole puntare sui linguaggi dell’arte contemporanea come occasione per far progredire la riflessione collettiva sull’urgenza della trasformazione energetica. Desidero prima di tutto ringraziare tutti i partecipanti al concorso che si è concluso stasera nella splendida cornice della Galleria Nazionale. Questa iniziativa interpreta al meglio il nostro concetto di "evoluzione" in cui i giovani da spettatori diventano protagonisti".
Contesto: Lanciata nel 2024 sul tema “Tecnologia e innovazione per la transizione energetica”, la prima edizione di EvolveArt aveva raccolto oltre 280 opere digitali da 50 Licei Artistici di 18 Regioni italiane; le 28 opere premiate nel maggio 2024 al Parco archeologico del Colosseo hanno dato vita all’EvolveArt roadshow, mostra itinerante in diverse sedi del Gruppo, e illustrano le copertine di “EVOLVE”, il magazine di MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS.
Per informazioni:
ABiLiArt: abiliart.evolveart@gmail.com
Fondazione MAIRE – ETS: communication@fondazionemaire.com
GNAMC: Antonella Fiori, a.fiori@antonellafiori.it; gan-amc.uffstampa@cultura.gov.it
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LE OPERE IN DETTAGLIO
FUTURO
Artista: Alessandro Giovanni Brianda
Materiale: Ferro
L’opera sottolinea la responsabilità dei giovani custodi di un pianeta in bilico, tanto si impegnano a mantenerlo vivo, quanto contribuiscono a lasciarlo a pezzi.
Scuola: Liceo Artistico Statale (IIS) “Fabrizio De André”, Tempio Pausania (SS)
Docenti: Prof. Luca Rossi
ZEFIRO
Autori: Doria Bracchetti, Alessio Civardi, Mariama Dieme, Elisa Guarini, Viola Battisti, Claudia Ortolani
Materiale: Ferro
Il cambiamento può essere impetuoso e destabilizzante, ma può anche generare nuova vita. Zefiro diventa una metafora della capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita e di immaginare un futuro fondato sulla rigenerazione.
Scuola: Liceo Artistico Statale (IIS) “Donato Bramante”, Roma
Docenti: Prof. Francesco Caridi; prof. Leone Monteduro
BREAKTREE
Autori: Nicolas Fanfoni, Marco Perrone, Giada Zidda
Materiali: Alluminio, plexiglass, LED, dinamo
Un albero ispirato alla forma del salice che si sviluppa nello spazio come un organismo capace di unire radici, memoria e crescita. La luce che anima l’opera viene generata attraverso il movimento di una dinamo: è il gesto umano a produrre l’energia necessaria per accenderla. L’energia non è qualcosa di astratto o infinito, ma nasce da un’azione concreta e dalla partecipazione.
Liceo Artistico Statale (IIS) “Soleri – Bertoni”, Saluzzo (CN)
Docenti: Prof. Francesco Badoero
PERCENTORANE
Autori: Elena Gianfelici, Elena Mazzanti, Arianna Mencarelli
Materiali: Alluminio, plexiglass, terracotta, acrilico, foglia d'oro
L’installazione restituisce il flusso dei dati che descrivono la biodiversità delle rane. Tra i più sensibili bioindicatori dello stato di salute degli ecosistemi, le rane ricordano che la conoscenza non è mai definitiva: dipende da quanto una società sceglie di investire nella ricerca. Ma ricordano anche che la conoscenza, se non è accompagnata dalla cura, rischia di trasformarsi nella memoria di ciò che non siamo riusciti a salvare.
Liceo Artistico Statale (IIS) “Nolfi – Apolloni”, Fano (PU)
Docenti: Prof. Paolo Tosti; prof. Marco Balena; prof.ssa Paola Mancini
SKYLINE
Autori: Iga Ayu Manik Mas Astagina Mortato, Vanessa Galatone, Cosimo Mazzarano
Ceramica bianca, ceramica smaltata e gress, metallo
L’opera indaga il rapporto tra uomo, natura, spazio urbano e progresso, attraverso una costellazione di forme geometriche modulari. L’opera invita a cambiare punto di vista e ad osservare la realtà da nuove angolazioni, immaginando il futuro come uno scenario dinamico in cui ogni elemento, pur nella sua unicità, contribuisce alla costruzione di un nuovo equilibrio.
Liceo Artistico Statale (IIS) “Domenico De Ruggieri”, Massafra (TA)
Docenti: Prof. Gabriele Benefico; prof. Saverio Liuzzi
MERCIS EST
Autore: Matilde Aiassa
Materiali: Argilla bianca, gasbeton, metallo, legno, cemento, dinamo, LED
L’opera appare come una forma anatomica astratta, in cui il corpo umano appare scomposto e trasformato in materia. La scelta di rappre sentare una carne frammentata e privata della propria identità individuale richiama il tema della mercificazione: il corpo, umano e animale, viene trattato come un oggetto disponibile al consumo e alla produzione. L’opera invita a superare la logica del consumo e dello scarto, per costruire un rapporto più responsabile con ciò che ci circonda.
Liceo Artistico Statale (IIS) “Bianchi – Virginio”, Cuneo
Docenti: Prof.ssa Miriam Fabris
EREDITÀ SOSTENIBILE
Autore: Giuseppe Franzese
Materiali: Ferro, resina, plexiglass, materiale da riciclo
L’opera rappresenta un cubo che racchiude e rende visibile ciò che normalmente viene nascosto o allontanato: il rifiuto. Ciò che lasciamo alle generazioni future non è soltanto il risultato delle nostre azioni, ma anche la materia e le risorse che scegliamo di conservare, recuperare e trasformare.
Liceo Artistico Statale (IIS) “Emilio Sereni”, Cardito (NA)
Docenti: Prof. Pasquale Vitale; Prof. Carmine D’Alessandro
CONO DI LUCE
Autori: Letizia Volpe, Aurora Marseglia, Francesca Saldutto
Materiali: Fili di rame recuperati da cavi elettrici dismessi
L’opera raffigura due strutture che si incontrano e si sviluppano nello spazio secondo una configurazione ispirata al concetto di cono di luce della fisica, introdotto da Hermann Minkowski per rappresentare graficamente la relazione tra eventi nello spazio-tempo. L’opera come metafora della relazione: tra passato e futuro, tra persone e conoscenze, tra ciò che viene ereditato e ciò che può essere trasformato. Il messaggio è affidato alla capacità di creare legami e di trasmettere idee, perché anche una piccola esperienza, come un’onda che si propaga, può contribuire a modificare il futuro.
Liceo Artistico Statale (IIS) “Lanza – Perugini”, Foggia
Docenti: Prof.ssa Antonietta Ciavarella
