Si è svolto il 23 marzo 2026 a Roma, presso gli uffici di Fondazione MAIRE – ETS in Piazzale Flaminio, il corso “Storia della progettazione ingegneristica”, il primo degli incontri previsti dal nostro format “Ieri, oggi, domani: un viaggio nell’ingegneria all’insegna del Made in Italy”, nato per celebrare le eccellenze Made in Italy di “casa” MAIRE, anche attraverso il progetto MAIREmpower.


L’iniziativa è a calendario nel più ampio programma di attività organizzato per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sostenere e promuovere, a livello nazionale ed internazionale, le eccellenze produttive e il patrimonio culturale del nostro Paese, giunta alla sua terza edizione.

Fondazione MAIRE – ETS ha scelto di partecipare alle celebrazioni di quest’anno unendo questa iniziativa con il percorso di mentoring – già in corso – del progetto MAIREmpower, offrendo ai ragazzi un’occasione di incontro con il patrimonio ingegneristico del Gruppo da un lato e con le sue evoluzioni contemporanee dall’altro, in un dialogo continuo tra memoria tecnica e innovazione.

La giornata di formazione ha così dato via all’iniziativa “Ieri, oggi, domani: un viaggio nell’ingegneria all’insegna del Made in Italy”, strutturata in due appuntamenti dedicati alle eccellenze del Made in Italy “di casa” MAIRE e pensato per accompagnare gli studenti in un’esperienza formativa capace di mettere in relazione passato, presente e futuro dell’ingegneria.


La prima parte della giornata di formazione è stata dedicata all’Archivio storico MAIRE, un patrimonio unico nel panorama internazionale, 10 km lineari di documenti raccontano decenni di progettazione, ricerca e visione industriale, che gli studenti hanno potuto scoprire e visionare, tra riproduzioni cartacee e navigazione del Caveau digitale. Dai disegni tecnici realizzati a mano agli strumenti di calcolo, dai microfilm e le fotografie d’epoca ai plastici di impianto, il racconto ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con le radici del mestiere dell’ingegnere e di comprendere come prendevano forma i grandi progetti del Novecento, fino ad analizzare le tecniche e gli strumenti odierni.

L’Archivio si è rivelato non solo come luogo di conservazione, ma come spazio vivo di racconto e apprendimento: una testimonianza concreta di come il saper fare italiano abbia saputo coniugare nel tempo rigore tecnico, creatività e capacità di visione. La narrazione ha esplorato l’evoluzione dei processi progettuali: dal disegno su carta e inchiostro alle piattaforme digitali integrate che oggi guidano la progettazione ingegneristica. Un passaggio che ha reso evidente come l’innovazione tecnologica abbia trasformato profondamente il lavoro dell’ingegnere, senza mai interrompere il legame con le sue competenze.

La seconda parte della giornata di formazione ha così aperto una finestra sull’ingegneria contemporanea e sul futuro, introducendo le applicazioni della tecnologia 3D e dell’intelligenza artificiale oggi utilizzate nei progetti del Gruppo MAIRE. Attraverso strumenti immersivi come il visore 3D, i ragazzi hanno potuto vivere un’esperienza coinvolgente, sperimentando in prima persona come modelli digitali, dati e IA contribuiscano a rendere i processi più efficienti, sicuri e sostenibili: hanno “visitato” il Palavela di Torino e un cantiere che si trova dall’altra parte del mondo!

La giornata si è conclusa con un’attività pratica che ha dato spazio allo sguardo e alla voce dei ragazzi. A partire da quanto imparato, sono stati invitati a realizzare due articoli di giornale, rielaborando contenuti e suggestioni appresi in chiave narrativa e mettendo in gioco spirito critico e capacità espressiva. Un esercizio che riflette pienamente l’approccio di MAIREmpower, orientato a formare competenze tecniche insieme a consapevolezza, curiosità e visione – le “soft skills” indispensabili per gli “ingegneri umanisti”.


L’iniziativa dedicata al Made in Italy proseguirà con un secondo incontro, previsto nel mese di maggio, durante il quale i ragazzi avranno l’opportunità di proseguire il loro viaggio nell’ingegneria, proiettandosi verso il futuro: tecnologie, circolarità e Intelligenza Artificiale, in un percorso disegnato da e con alcuni colleghi NextChem (controllata del Gruppo MAIRE), esplorando ancora una volta il legame tra innovazione, industria e futuro.

Per rimanere aggiornato sulla nostra iniziativa dedicata al Made in Italy 2026, visita la landing page dedicata al progetto.

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