Si è svolta il 28 maggio 2026, nella prestigiosa cornice del Rettorato dell’Università degli Studi di Catania, la presentazione del progetto fotografico “In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia” promosso da MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo e con il patrocinio dell’Università di Catania, che ha inaugurato l’omonima mostra ospitata presso il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane.


Il progetto fotografico “In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”, arriva a Catania per mettere in dialogo patrimonio, arte e innovazione. Attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea, In-genium racconta il legame tra l’ingegno degli antichi e le sfide della tecnologia di oggi, offrendo una prospettiva nuova sul valore del “saper fare” e sulla sua evoluzione nel tempo.

All’origine dell’iniziativa c’è un’esperienza condivisa e sperimentale: una residenza d’artista a Roma, coordinata da Carmelo Nicosia, Direttore della scuola di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania. L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Roma e Catania in un’esperienza condivisa di esplorazione dei luoghi simbolo della tecnologia antica, quelli del Parco Archeologico del Colosseo di Roma – partner del progetto – reinterpretati con sensibilità contemporanea.

Dopo il successo delle precedenti tappe a Roma e Milano, il terzo appuntamento con la mostra “In-genium” è giunto a Catania, terra madre di una delle Accademie coinvolte nell’iniziativa, e dove il Gruppo MAIRE ha inaugurato nel novembre 2024 un nuovo polo di ingegneria, un centro di eccellenza dedicato allo sviluppo di soluzioni tecnologiche e ingegneristiche avanzate per la transizione energetica. Il progetto in-genium si inscrive così in un ecosistema già ricco di ricerca, formazione e collaborazione con il territorio, contribuendo a rafforzare il ruolo della città come hub strategico per l’ingegneria del futuro.

La mostra, ospitata presso il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane e visitabile fino al 30 giugno, accompagna il visitatore lungo sei parole chiave – progettare, misurare, canalizzare, miscelare, sollevare, riutilizzare – che raccontano il dialogo continuo tra passato e presente.


La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Enrico Foti, Rettore dell'Università degli Studi di Catania, Enrico Trantino, Sindaco di Catania, Monica Luca, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Confindustria Catania e Fabrizio Di Amato, Fondatore e Presidente di MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS.

A seguire, la tavola rotonda ha visto gli interventi di Lina Scalisi, Prorettrice dell'Università degli Studi di Catania e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Germana Barone, Direttrice del Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane, Franco Ghiringhelli,  MAIRE Group Human Resources, ICT, Organization & Procurement SVP, Carlo Nicolais, MAIRE Group Institutional Relations, Communication & Sustainability VP, e Mauro Scaccianoce, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania. Infine, Carmelo Nicosia, Direttore della scuola di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania, ha dialogato con i fotografi Gabriele Argentino, Carmen Cardillo e Giuseppe Calabrese, alcuni degli artisti partecipanti al progetto fotografico. 

A chiusura dei lavori, il taglio del nastro e una visita guidata hanno ufficialmente inaugurato la mostra presso il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane.

Fabrizio Di Amato, Fondatore e Presidente di MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS, ha sottolineando il valore dell’iniziativa: “In-genium nasce dalla volontà di raccontare l’ingegno umano come un filo continuo che attraversa i secoli, dall’eredità degli antichi fino alle sfide della tecnologia contemporanea. Catania è un territorio in cui investiamo concretamente – in competenze, in giovani, in futuro – e il legame con l’Università e con l’Accademia di Belle Arti lo rende ancora più significativo”.


In-genium è anche un volume, curato da Silvana Editoriale, e un podcast – "Futuro Anteriore", prodotto da Chora Media e narrato da Jacopo Veneziani – disponibile sulle principali piattaforme di streaming [per ascoltarlo puoi cliccare qui].

COMUNICATO STAMPA