Si è svolta il 26 marzo 2026 presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino la presentazione del primo paper della ricerca “Climate Goals – Addendum 3” contenente un focus sulla Germania.


La ricerca “Climate goals”, promossa col supporto del Gruppo MAIRE e condotta da Ipsos Italia, giunge alla sua quarta edizione con un focus Europeo che include Germania, Olanda e Polonia – portando il panel dei Paesi indagati a 17, con una base di 2.850 interviste condotte. Lo studio indaga a livello globale la necessità e l’urgenza percepite rispetto all’attuazione della transizione energetica e, in essa, il ruolo della formazione delle nuove competenze richieste.

Quest’anno ad ogni nuovo Paese viene dedicato un singolo paper di approfondimento. Si parte con l’Addendum 3: focus Germania.

L’indagine mostra un Paese che si distingue per l’elevato livello di consapevolezza sulla transizione energetica, percepita come necessità ambientale ed evoluzione industriale allo stesso tempo, che richiede uno sforzo immediato; un percorso non scevro di ostacoli da superare (strutturali e infrastrutturali). Centrale un modello di governance “tripartito”, che vede il coinvolgimento congiunto di politica, industria e cittadini; in questo scenario, le imprese private sono riconosciute come i principali motori del progresso operativo.

A livello globale lo studio conferma tuttavia la percezione che il motore della transizione energetica si sia spostato fuori dall’Europa: le economie emergenti danno priorità alla transizione come missione nazionale dall’alto verso il basso, sostenuta da investimenti e fiducia pubblica.


I principali risultati della ricerca sono stati presentati il 26 marzo 2026 presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino nel corso di un evento che ha riunito rappresentanti istituzionali, mondo industriale ed esperti del settore energetico; fertile fucina di confronto sui percorsi europei verso la neutralità climatica, occasione per il Gruppo MAIRE di condividere la propria strategia europea che fa leva proprio sul Paese ospite.

L’evento si è aperto con il saluto istituzionale di S.E. l’Ambasciatore d’Italia in Germania, Fabrizio Bucci, che ha sottolineato l’importanza di coniugare innovazione, sostenibilità e competitività industriale nel percorso europeo verso la neutralità climatica.

A seguire il nostro Direttore Generale, Ilaria Catastini, ha presentato i principali risultati della nuova ricerca, evidenziando come, a livello globale, il baricentro della transizione energetica stia progressivamente spostandosi verso le economie emergenti, dove la transizione è sempre più vissuta come una missione nazionale sostenuta da investimenti e fiducia pubblica.

Il confronto è proseguito con una tavola rotonda, moderata dal giornalista Maarten van Aalderen, Former President of Foreign Press Association in Rome, e che ha visto la partecipazione di Robert Grimm, Managing Director, Ipsos Germany; Lucretia Löscher, Energy & Plant Engineering Executive & Board Member, Strategy & AI Expert; Giuseppe Sachero, Vice President Industrial Solutions, Siemens Energy; Giovanni Sale, Senior Vice President Corporate and Business Strategy, MAIRE Group.

A chiudere i lavori è stato Fabrizio Di Amato, Presidente e fondatore del Gruppo MAIRE e di Fondazione MAIRE – ETS, che ha ribadito il ruolo centrale delle competenze, dell’innovazione tecnologica e del dialogo tra pubblico e privato per affrontare in modo efficace la sfida climatica.

L’evento è stato anche occasione per rilanciare l’impegno del Gruppo MAIRE nel campo culturale e artistico, con l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata all’artista Antonio Pauciulo.


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Comunicato Stampa