COMUNICATO STAMPA 


Fino al 5 marzo 2026, presso l’headquarter del Gruppo alle Torri Garibaldi, Fondazione MAIRE – ETS espone una selezione di disegni storici che raccontano il ruolo dell’ingegneria nella trasformazione del paesaggio, della società e della cultura sportiva.


Milano, 4 marzo 2026 – Nell’ambito della partecipazione a Milano MuseoCity 2026, la Fondazione MAIRE – ETS inaugura la mostra “Ingegneria in movimento: i luoghi dello sport dall’Archivio storico MAIRE”, presso l’headquarter del Gruppo MAIRE alle Torri Garibaldi di Milano.

Saranno esposti per la prima volta disegni e progetti di infrastrutture sportive, raccontando come lo sport abbia contribuito a plasmare luoghi, territori e comunità, grazie al ruolo tecnico e culturale dell’ingegneria. Il progetto espositivo si inserisce nel tema scelto per l’edizione 2026 di Milano MuseoCity, “Le imprese della cultura”, che ha lo scopo di sottolineare la sinergia tra arte e sport.

La mostra è stata ideata e curata nei contenuti da Fondazione MAIRE – ETS, con la supervisione scientifica di Sapienza Università di Roma, Tor Vergata Università degli studi di Roma, AIPAI - Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS, e MAIA DC LAb Rome Technopole.

I materiali esposti sono tratti dall’ex Archivio FIAT Engineering, acquisito da MAIRE nel 2004 e posto sotto il vincolo della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e Valle d’Aosta. L’esposizione si sviluppa come un percorso tematico e cronologico, in cui il dialogo tra ingegneria, architettura e società emerge attraverso disegni tecnici, schizzi preliminari, modelli e prospettive d’epoca. I materiali esposti documentano la progettazione di infrastrutture sportive che hanno inciso profondamente sul paesaggio e sull’immaginario del Novecento italiano: dai grandi complessi alberghieri alpini legati alla nascita del turismo sportivo del dopoguerra, agli stadi come fulcro della vita urbana; dagli spazi aziendali dedicati al benessere dei lavoratori, fino a strutture iconiche come il Palavela di Torino, emblema di una visione progettuale capace di coniugare tecnica, estetica e funzione pubblica.

Ingegneria in movimento invita il pubblico a leggere i disegni non solo come documenti tecnici, ma come strumenti narrativi, capaci di restituire visioni, ambizioni e trasformazioni sociali. Il progetto mette così in dialogo passato e futuro: da un lato la spinta pionieristica di architetti e ingegneri che hanno dato forma ai sogni sportivi dell’Italia del Novecento, dall’altro le sfide contemporanee legate a sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e nuovi modi di vivere e condividere lo sport. Una storia di traguardi raggiunti e di orizzonti ancora da immaginare, presentata nell’anno in cui i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina riportano al centro il valore universale dello sport come spazio di incontro, innovazione e partecipazione.

La mostra, in programma fino al 5 marzo 2026, è visitabile su appuntamento tramite form dedicato e/o scrivendo all’indirizzo heritage@fondazionemaire.com.

Per tutti i dettagli sulla mostra: Museocity 2026 | Fondazione.

Per maggiori informazioni su Milano MuseoCity 2026: Milano MuseoCity | MuseoCity.

Comunicato Stampa