Si è svolto il 14 aprile a Milano l’evento “Milano – una città che coopera” promosso da AVSI con il patrocinio del Comune di Milano: illustrata come esempio virtuoso la nostra progettualità legata al filone “TRAIETTORIE” per l’inclusione di migranti e rifugiati nel settore della transizione energetica.


Il 14 aprile 2026, nella splendida cornice di Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano, si è tenuto l’evento “Milano – una città che coopera. Come e quando la mobilità umana è fattore di sviluppo”, promosso da AVSI col patrocinio del Comune di Milano, in vista dell’appuntamento nazionale con Coopera, la conferenza nazionale organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI - Farnesina), focalizzata sulle politiche di sviluppo sostenibile.

L’evento ha avuto un focus sul tema della mobilità del capitale umano, intesa come fattore abilitante di sviluppo, se accompagnata da programmi efficienti, partnership solide e un approccio integrale centrato sulla dignità della persona. All’incontro sono intervenuti rappresentanti di istituzioni, organizzazioni internazionali, società civile e settore privato portando sul tavolo del dialogo esempi concreti di percorsi di accoglienza, integrazione lavorativa, contrasto allo sfruttamento e promozione della migrazione regolare.


All’interno di questo scenario, il nostro Direttore Generale Ilaria Catastini ha illustrato le progettualità legate alla nostra iniziativa “TRAIETTORIE”: originata da un bando per borse di ricerca che avessero ad oggetto studi socio-economici per analizzare le connessioni tra transizione energetica e flussi migratori - da cui è disceso un omonimo report composto da 8 indagini - l’iniziativa abbraccia oggi un respiro di attività molto più ampio.

Con l’obiettivo a tendere di creare, attraverso la Fondazione, un percorso di formazione che favorisse l’inclusione professionale e sociale di migranti e rifugiati nel settore della transizione energetica, “TRAIETTORIE” invita a guardare ai flussi migratori non come a un problema da risolvere, ma anzi come una parziale risposta ad un’emergenza esistente: la carenza di competenze per l’attuazione della transizione energetica. Così, forte del dialogo aperto con organismi internazionali e istituzioni negli eventi di promozione avviati nel 2024 e ancora in corso, la progettualità ha intrecciato nuovi orizzonti e possibilità. Da una parte, aprendo un dialogo concreto con gli attori di riferimento per la creazione di percorsi strutturati ed efficienti, calati sulle concrete esigenze e problematiche che insorgono nei percorsi di integrazione attualmente in uso; dall’altra generando nelle Aziende iniziative di integrazione della forza lavoro che rischiava di essere dispersa.  


Per scoprire la progettualità legata a “TRAIETTORIE” visita la landing page dedicata all’iniziativa.

Rimani con noi per scoprire i dettagli di tutti gli studi che compongono il report!