
COSA PUÒ INSEGNARCI L’INGEGNO DEGLI ANTICHI SULLE SFIDE DELL’INNOVAZIONE DI OGGI?
A Roma il passato non è mai davvero passato. Le architetture, le infrastrutture e le opere che attraversano la città raccontano una storia di conoscenza tecnica, capacità progettuale e visione del futuro che continua ancora oggi a dialogare con il nostro tempo. Da questa riflessione nasce “In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”, un progetto culturale promosso da MAIRE e Fondazione MAIRE — ETS in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo e le Accademie di Belle Arti italiane di Brera, Catania e Roma.
“In-genium” è un percorso di ricerca, formazione e divulgazione che mette in dialogo patrimonio culturale, arte contemporanea e innovazione tecnologica. Un invito ad osservare l'ingegneria non soltanto come disciplina tecnica, ma come espressione dell'ingegno umano, della capacità di immaginare, progettare e trasformare il mondo.
Il progetto prende il nome dall'antico termine latino in-genium: la facoltà creativa dell'essere umano, quella forza che ha reso possibili le grandi opere dell'antichità e che oggi continua a guidare la ricerca di soluzioni innovative per un futuro più sostenibile.
Dalla residenza d'artista realizzata a Roma al volume pubblicato da Silvana Editoriale, dalla mostra fotografica itinerante al podcast Futuro Anteriore prodotto da Chora Media e narrato da Jacopo Veneziani, "In-genium" è diventato nel tempo un progetto corale capace di coinvolgere istituzioni culturali, università, giovani artisti, professionisti e comunità locali con svariati appuntamenti.
Un percorso che guarda alle radici della tecnologia per immaginare il futuro e che invita a formare una nuova generazione di professionisti: gli ingegneri umanisti del domani, in grado di coniugare competenze tecniche, consapevolezza culturale e responsabilità verso la società e l'ambiente.
Il volume fotografico
Il volume fotografico “In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”, ripercorre la storia della téchne - l’arte del fare e del saper fare - grazie al coinvolgimento di allievi e maestri delle Accademie di Belle Arti italiane di Brera, Catania e Roma, coinvolti in un laboratorio sperimentale di “residenza d’artista” a Roma e coordinati da Carmelo Nicosia.
Il libro si apre con una sequenza di scatti potenti di Luca Campigotto, intersecati con paesaggi industriali provenienti dall’archivio di impianti realizzati da MAIRE, un binomio inedito presentato da Nunzio Giustozzi. Ogni sezione è preceduta da un’introduzione tra filosofia e semiologia a cura di Ilaria Gaspari e da una scheda a cura degli archeologi, architetti e restauratori responsabili dei diversi siti.
Il percorso fotografico crea un ponte tra la tecnologia di ieri e quella di oggi e proietta le sfide dell’ingegneria nel futuro della sostenibilità. Un racconto visivo in cui i luoghi simbolo della tecnologia antica dialogano con gli impianti e le infrastrutture della contemporaneità. Da una parte le immagini archeologiche, gli scatti dell’ingegneria antica dei romani immortalate presso il Parco Archeologico del Colosseo di Roma; dall’altra le immagini industriali di grandi impianti costruiti dal Gruppo MAIRE in tutto il mondo. I due mondi si confrontano, si riflettono e si completano, mostrando come il sapere tecnico attraversi i secoli evolvendosi insieme ai bisogni dell'uomo.
Al centro del progetto troviamo sei parole chiave - progettare, misurare, canalizzare, miscelare, sollevare, riutilizzare - che diventano altrettante lenti attraverso cui leggere il rapporto tra passato e presente. Sei gesti dell'ingegno umano che raccontano la continuità tra le grandi realizzazioni dell'antichità e le sfide tecnologiche della transizione energetica.
Dalla fotografia alla voce: il podcast Futuro Anteriore
Il racconto di in-genium prosegue anche in formato audio con Futuro Anteriore, il podcast prodotto da Chora Media e narrato da Jacopo Veneziani. Attraverso parole, suoni e suggestioni, il podcast accompagna gli ascoltatori in un viaggio tra archeologia, arte, tecnologia e sostenibilità, esplorando il significato contemporaneo dell'ingegno umano e delle sue trasformazioni nel tempo.
Ascolta il podcast Ingenium - Le architetture del tempo.
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PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO
Il 17 dicembre 2024 la Curia Iulia del Parco archeologico del Colosseo di Roma, ha ospitato la presentazione del volume ”In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”, edito da Silvana Editoriale.
Nel luogo simbolo dell'ingegno dell'antica Roma viene alla luce un dialogo tra archeologia, fotografia, filosofia e innovazione che coinvolge studenti e docenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Catania e Roma. Un racconto corale che esplora il rapporto tra il sapere tecnico degli antichi e le sfide dell'ingegneria contemporanea, dimostrando come il passato possa continuare a ispirare soluzioni per un futuro più sostenibile.
Un evento alla presenza di allievi e maestri delle Accademie di Belle Arti italiane di Brera, Catania e Roma, guidati da Carmelo Nicosia e Nunzio Giustozzi; il podcast “Futuro anteriore” ascoltato live nella cura Iulia. A conclusione, le parole di Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo e di Fabrizio Di Amato, Presidente di MAIRE e Fondazione MAIRE - ETS.
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BOOK CITY MILANO 2025 E MOSTRA IN MAIRE
Il 13 novembre 2025 Milano ha ospitato il doppio appuntamento con il nostro volume fotografico “In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia” all’insegna della XXIV Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria e MuseImpresa, alla quale abbiamo aderito insieme al Gruppo MAIRE.
Nella mattinata, presso la suggestiva cornice della Pinacoteca di Brera, nell’ambito di Book City Milano 2025, abbiamo presentato il volume fotografico “In-genium. Sguardi sulla tecnologia passata e futura”, nella città che ospita una delle Accademie coinvolte nell'iniziativa e sede simbolica del Gruppo MAIRE.
Un’aula gremita di giovani artisti e studenti ha visto la partecipazione di Carmelo Nicosia, professore all’Accademia di Catania e coordinatore del progetto, Cosmo Laera, professore all’Accademia di Brera, Giovanni Curtis, professore all’Accademia di Brera, i fotografi Noemi Comi e Gabriele Barbagallo, Carlo Nicolais, Group Institutional Relations, Communication & Sustainability VP MAIRE, e Massimo Dapoto, Group Cultural & Editorial Initiatives Manager MAIRE. Sul maxischermo scorrevano alcuni scatti tratti dal volume, e la presentazione dal titolo "Tecnologia: Ieri e Domani”.
Alcuni degli scatti contenuti nel volume sono diventati una mostra fotografica, allestita nel complesso delle Torri Garibaldi di Milano - uffici del Gruppo MAIRE -, e inaugurata nel pomeriggio medesima giornata con un cocktail di benvenuto culturale. Ad arricchire la loro presentazione, il contributo dei principali autori.
Un dialogo aperto e informale, che ha messo in luce la potenza dell’arte nella creazione di connessioni, anche tra mondi apparentemente lontani, come quello del business industriale e il talento artistico. L’arte è il linguaggio che abbiamo scelto per parlare di responsabilità sociale, sostenibilità e transizione energetica, soprattutto con le giovani generazioni.
La mostra è rimasta esposta per due settimane a libera fruizione del pubblico.
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MUSEO DEI SAPERI DI CATANIA
Il 28 maggio 2026, la prestigiosa cornice del Rettorato dell’Università degli Studi di Catania, ha ospitato la presentazione del progetto fotografico “In-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”: una terza tappa per rafforzare il dialogo tra cultura, ricerca e tecnologia, nella città che ospita una delle Accademie coinvolte nell'iniziativa e uno dei poli di ingegneria del Gruppo MAIRE dedicati alla transizione energetica.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Enrico Foti, Rettore dell'Università degli Studi di Catania, Enrico Trantino, Sindaco di Catania e Monica Luca, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Confindustria Catania. A seguire, la tavola rotonda ha visto gli interventi di Lina Scalisi, Prorettrice dell'Università degli Studi di Catania e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Germana Barone, Direttrice del Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane, Franco Ghiringhelli, Group Human Resources, ICT, Organization & Procurement SVP MAIRE, Carlo Nicolais, Institutional Relations, Communication & Sustainability VP MAIRE, e Mauro Scaccianoce, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania. Infine, Carmelo Nicosia ha dialogato con i fotografi Gabriele Argentino, Carmen Cardillo e Giuseppe Calabrese che hanno partecipato al progetto fotografico. A chiusura dei lavori, il commento di Fabrizio Di Amato, Fondatore e Presidente MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS.
Dopo la presentazione del volume e la conferenza stampa, il taglio del nastro ad inaugurare l’omonima mostra ospitata presso il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane, all’interno, e con il patrocinio, dell’Università di Catania. L’incredibile successo della mostra ha fatto sì che l’allestimento, anziché terminare a giugno, fosse prolungata fino a settembre 2026.
Attraverso la mostra, gli incontri con istituzioni e professionisti e il coinvolgimento del mondo universitario, questa tappa ha evidenziato il legame tra patrimonio culturale, formazione e competenze necessarie per costruire l'ingegneria del futuro.
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DON BOSCO E COMUNE DI TROINA
Dopo il successo delle prime tappe, il viaggio di “In-genium” prosegue in Sicilia con un nuovo appuntamento a Troina.
Il 16 ottobre 2026 il progetto approderà in uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale del territorio, con la presentazione del volume e l'inaugurazione della mostra fotografica, nell’area dei Nebrodi, su iniziativa dell'Istituto Omnicomprensivo "Don Bosco – E. Majorana" e con la collaborazione del Comune di Troina.
Un'occasione per riflettere ancora sul valore dell'ingegno umano come patrimonio condiviso e come risorsa per immaginare il futuro.
Informazioni sulla mostra e sul periodo di apertura saranno comunicate prossimamente.












































